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| SI RIPARTE LUNEDI' 30 AGOSTO | LA RED BASKET RIPARTE DALLA C REGIONALE LIGURE | LA RED BASKET TENTA STEFANO RUSCONI | RETROCESSIONE PER LA RED BASKET | RED BASKET AGLI SPAREGGI |
E’ il momento del raduno per la rinnovata Red Basket Ovada che riparte dalla C Regionale ligure per dimenticare l’ultima travagliata stagione nella divisione nazionale. Il gruppo riprenderà ufficialmente gli allenamenti lunedì 30 alle ore 19.00 al Palazzetto dello Sport del Geirino.
L’organico formato dalla dirigenza biancorossa punta su un mix di gioventù ed energia con l’obiettivo di rimanere nella parte alta della classifica. “Abbiamo preso atto che in questo momento la C Nazionale è una realtà al di fuori delle nostre possibilità – spiega il presidente ovadese Mirco Bottero – Al prossimo campionato chiediamo una navigazione a ridosso delle squadre che puntano alla promozione e di far crescere qualche giovane promettente. Sono convinto che lavorando bene ci toglieremo le nostre soddisfazioni”.
Nel reparto degli esterni spicca la guida del veterano Davide Gorini, terza stagione in biancorosso. Da Tortona è arrivato il tiratore Giovanni Cartasegna, classe 1984, reduce dalla stagione in maglia Monferrato in cui ha dato un contributo determinante alla salvezza del gruppo di Michele Mossi. In regia avrà una nuova chance l’ex Armani Jeans Milano Federico Aime, classe 1992, oramai recuperato dagli infortuni che hanno condizionato la sua prima stagione. Al suo fianco la conferma di Davide Bovone, classe 1990, e il ritorno di Iacopo Oneto, classe 1991, reduce da un anno d’esperienza tra Santa Margherita (C Nazionale) e Ponte Carrega (D Regionale). Al loro fianco, provenienti dal vivaio alessandrino, Riccardo Riccino, classe 1992, e Vanni Talpo, classe 1990, reduce da una stagione a mezzo servizio fra Zimetal Alessandria e Black Novi.
Completamente rinnovato il reparto dei lunghi. Sono arrivati, dall’Edilvecchi Serravalle, Andrea Sillano e Sebastiano Zucca, entrambi classe 1974. Dall’ultima esperienza di cinque mesi in A Dilettanti con la Comark Treviglio arriva il pivot Carlo Bellavita, classe 1985 209cm, già agli ordini di coach Andreas Brignoli con la maglia della Cambiaso Risso Genova nel 2006. “Il dato fondamentale – racconta Brignoli – e che abbiamo costruito una squadra molto versatile e ricca di alternative. Questo per un allenatore è molto importante perché significa giocare con quintetti diversi. Ogni giocatore, a parte Bellavita e Aime possono giocare in due ruoli”.
Il via del campionato è previsto per il primo fine settimana di ottobre con un girone composto da 14 squadre che quest’anno, con la promozione nel girone nazionale dell’Azimut Loano, non vede ai nastri di partenza compagini della provincia di Savona e Imperia. C’è abbondanza invece di levantine con le tradizionali Spezia Follo, Sarzana e Rapallo, tutte deluse dall’esito dell’ultima corsa promozione, e per questo molto agguerrite. Meno accreditate invece Chiavari e San Salvatore. Fra le genovesi spicca Granarolo e da verificare le potenzialità del neopromosso Pontecarrega che può schierare giocatori di livello come l’ex ovadese Carrara e Grazzi.
LA RED BASKET RIPARTE DALLA C REGIONALE LIGURE
Sfuma per la Red Basket la possibilità di chiedere il ripescaggio per il girone A della C Nazionale.
La decisione l’ha presa la dirigenza biancorossa a fronte della perdurante assenza d’un main sponsor che possa assicurare una copertura economica adeguata. I sondaggi portati avanti con le aziende coinvolte sulla base del progetto tecnico che avrebbe portato a Ovada l’ex pivot della Nazionale Stefano Rusconi ed altri giocatori di categoria come Diego De Giovanni e il riconfermato Francesco Evotti hanno dato esito negativo: “E’ troppo grande la parte che la società dovrebbe finanziare rispetto alle risorse che al momento siamo in grado di raccogliere – spiega il presidente Mirco Bottero – Ci spiace molto perché avevamo posto le basi per un campionato diverso rispetto all’ultimo. Ripartiamo dalla C Regionale con l’idea di lanciare un paio di giovani interessanti nel contesto d’una squadra che possa comunque stare nella parte alta della classifica”.
Del gruppo di quest’anno potrebbero rimanere Davide Gorini e Marco Armana; da valutare la posizione di Federico Aime. Lasciano Maurizio Pavone, Federico Ficetti, Fabio Rossi, Federico Torreggiani e Carlo Prandi. Non cambia nulla per la panchina sulla quale rimane Andreas Brignoli. “Di sicuro avranno una chance importante la guardia Iacopo Oneto – continua Bottero – e l’ala Riccardo Riccino. Il primo è stato con noi due anni fa e la stagione a Santa Margherita l’ha completato. L’alessandrino s’è allenato con la prima squadra nella seconda parte dell’ultima stagione mostrando qualità di rilievo. Se dovremo investire qualcosa lo faremo per un pivot di categoria”.
Nel frattempo la società rimane attiva a livello giovanile con un progetto di ricostruzione che si sviluppa sull’obiettivo di diventare un punto di riferimento tra Liguria e Basso Piemonte. A Genova, dopo l’esperienza di quest’anno con i settori giovanili del Don Bosco e dell’Auxilium, è di pochi giorni fa l’accordo con l’AB Sestri. L’altra novità in questo senso è la collaborazione che sarà avviata l’anno prossimo con il Basket Novi e lo Sporting Club Monferrato che unisce a sua volta i settori giovanili del Basket Club Nizza e del Basket Club Canelli: la Red Basket si propone come sbocco naturale dei prodotti formati all’interno delle loro scuola basket organizzate nell’ambito del “Progetto Giovani” della Pallacanestro Cantù. Allo studio infine la possibilità d’aprire un centro minibasket anche ad Acqui Terme.
Ad Ovada l’attività di minibasket continua, dopo il successo di partecipazione dell’ultimo anno. Saranno inoltre allestite dopo diversi anni una formazione under15 e una under17 che disputeranno i campionati liguri.
Accordo vicino con l’ex pivot della Nazionale
Ad un mese dalla sconfitta 84-83 negli spareggi con il Campus Varese che ha decretato la retrocessione in C Regionale, la Red Basket Ovada è pronta a programmare il suo futuro immediato. Il primo passo sarà la presentazione della domanda di ripescaggio in C Nazionale, non appena in termini federali lo permetteranno. Il secondo è l’accordo quanto mai vicino per portare in maglia biancorossa l’ex pivot della Nazionale italiana e della Benetton Treviso Stefano Rusconi che l’anno scorso ha diviso la sua stagione in B Dilettanti tra Tirreno Power Vado Ligure (Girone A) e Cus Bari (Girone D). “Siamo veramente ai dettagli – conferma il presidente Mirco Bottero parlando dell’operazione portata avanti negli ultimi giorni – L’idea è nata quando abbiamo verificato che le possibilità di disputare anche l’anno prossimo la C Nazionale sono più che buone. Pensiamo che un atleta con un curriculum simile sia garanzia di serietà dei nostri programmi e possa calamitare grande interesse attorno alla nostra piazza e grande curiosità in chi a Ovada si è avvicinato al basket solo negli ultimi tempi. Il giocatore è molto motivato dall’idea di portare Ovada al livello in cui ha lasciato Genova tre anni fa”.
Per fare questo la dirigenza biancorossa starebbe cercando di costruire un organico all’altezza della punta di diamante. Vicino alla conferma Francesco Evotti che, superati i problemi al ginocchio, ha convinto tutti con un ottimo finale di stagione da 15 punti di media, di Maurizio Pavone miglior rimbalzista della passata stagione, di Marco Armana e Davide Gorini. Interessano anche l’esterno Diego De Giovanni, ex Valenza e Cus Bari e Simone Cerutti, play guardia che ha vissuto l’ultima stagione in bianconero alla Benfante Derthona. Nel frattempo coach Andreas Brignoli sta selezionando giovani da inserire all’interno del gruppo.
“Ci siamo dati un termine – continua Bottero – una decina di giorni per rivederci, verificare la possibilità di ingresso di nuovi sponsor che stiamo cercando. E’ chiaro che ci aspettiamo che una realtà così concreta muova un po’ il panorama attorno a noi. Abbiamo fatto tesoro degli errori commessi quest’anno e vogliamo ripartire con rinnovata energia per un campionato molto diverso da quello appena disputato”.
Curriculum Sportivo. Rusconi fa il suo esordio nella Divarese Varese nel 1985 dove rimane fino al 1990 disputando le finali scudetto nel 1989. Da Varese passa alla Benetton Treviso dove rimane fino 1995 vincendo lo scudetto nel 1992. Nel 1995 il grande salto nella Nba, primo italiano insieme a Vincenzo Esposito: nei Phoenix Suns gioca 7 partite per un totale di 30 minuti. Decide di tornare in Italia alla Benetton Treviso dove rimane per altre tre stagioni vincendo il secondo scudetto nel 1997. Dalla Benetton passa all’Olimpia Milano (targata Adecco) dove spende tre stagioni. Poi Reggio Emilia in LegaDue fino al 2004 e Castelletto Ticino.
Nel 2006-07 Rusconi è a Genova nelle file della Cambiaso Risso guidata in panchina da Andreas Brignoli: l’avventura si ferma alle semifinali nella serie persa 3-2 contro Palestrina, promossa al termine del campionato. In quella stagione il giocatore contribuisce alla causa con 16 punti, 12 rimbalzi in 33 minuti di utilizzo medio.
Con la Nazionale Rusconi ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Europei di Roma nel 1991 e la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo disputati due anni dopo in Francia.

La Red Basket perde gara2 84-83 contro il Campus Varese ed è condannata alla retrocessione nel campionato di C Regionale Ligure. La stagione dell’Ovada si chiude con il grande rammarico per aver perso una gara con un canestro a 2” dalla fine di Ferrario. Varese ha completato il sorpasso, dopo essere entrata nell’ultimi minuto con 5 punti da recuperare (81-76 tripla di Gorini). Ferrario ha riavvicinato i suoi con un tiro dalla media. Varese commette fallo su Rossi che dalla lunetta fa 0-2; Tourè in penetrazione riporta a -1 i suoi. Il pressing degli ospite propizia un’altra palla recuperata che si traduce nei due punti finali
Sull’ultima rimessa, la Red Basket riesce ancora a liberare Pavone sotto canestro: il lungo è fermato mentre sta segnando in sottomano dall’arbitro Poulidis per un fallo di Rossi lontano dalla palla. “Quando abbiamo sentito il fischio – ha commentato al termine il dirigente accompagnatore Edoardo Schettino – il tempo non era ancora scaduto. Nessuno ha capito cos’era successo fino a quando l’arbitro ha segnalato al tavolo quel che aveva visto. L’intera direzione ha lasciato molto a desiderare. Ma decidere una stagione per un contatto che ai più è sfuggito è davvero qualcosa di inusuale”.
Diverse decisioni hanno penalizzato la squadra biancorossa. Allo scadere del primo quarto sul 23-20 Ficetti segna col classico tiro della disperazione dalla sua metà campo. L’arbitro ha annullato fra lo stupore di tutti. La Red Basket ha iniziato il terzo periodo sul 50-38 e si è vista rimontare gran parte del margine nei primi 5 minuti: Ferrario e Jonge con due triple riportano il Campus sul 65-55 al 25’. I varesini pressano e si buttano in area pescando falli e tiri liberi su ogni contatto. Ancora Jonge a 1 dal termine dell’ultimo quarto sigla il 69-63 per i lombardi.
La risposta biancorossa arriva ad inizio ultima frazione. Pavone segna due punti in schiacciata, Evotti dall’arco dei tre punti pareggia sul 70-70 al 33’. Il sorpasso è di Ficetti con un piazzato dalla media, 75-73. Poi le fasi finali.
“C’è grande rammarico – spiega ancora Schettino – perché dopo una prova d’orgoglio del genere i ragazzi avrebbero meritato di rimettere tutto in gioco alla bella. Purtroppo in una stagione in cui molte cose non sono andate per il verso giusto abbiamo sprecato anche troppe occasioni nei finali punto a punto”.
RED BASKET OVADA – CAMPUS VARESE: 83-84.
Parziali: 23-20; 50-38; 63-70; 83-84.
Tabellino – Ovada: Rossi 5, Ficetti 18, Evotti 28, Gorini 10, Armana 11, Pavone 11, Torreggiani, Bovone ne, Brignoli ne. All.: Brignoli.
Varese: Remonti 9, Preatoni, 10, Manzo 11, Bernasconi 17, Jonge 17, Ferrario 12, Tourè 8, Bisognin, Fedrigo ne, Somaschini ne. All.: Pagani.
La Red Basket Ovada s’impone 88-68 sul campo dell’Irte Busto Arsizio e accede agli spareggi salvezza contro il Campus Varese. Si giocherà una serie al meglio delle tre partite, prima sfida sul campo dei lombardi nel prossimo week end, seconda gara in programma ad Ovada mercoledì 5 maggio e eventuale bella ancora sul campo di Varese il sabato successivo.
Sul campo l’Ovada parte col piede sull’accelaratore: Armana segna tre triple per il 16-11, Gorini aggiunge un gioco da tre punti per il +8 al 7’. La seconda frazione s’apre con un brivido. Pavone salta a rimbalzo d’attacco e si distorce la caviglia: il lungo riesce a rimanere sul campo seppur dolorante.
Ovada fa comunque il break: tripla di Rossi, due liberi di Ficetti e successiva bomba di Evotti per il 37-23 al 16’. L’Irte reagisce con Colombo che segna dal post basso e aggiunge i liberi del 39-31.
I padroni di casa tornano sotto, 42-37, con due canestri consecutivi di De Tomasi in avvio di ripresa. Rispondono Ficetti dall’arco dei tre punti e Rossi in penetrazione. Un’ulteriore scossa la danno Gorini e Ficetti: 55-41 al 26’. Busto Arsizio prova a pressare nel quarto periodo. Ovada è lucida e punisce con un gioco da tre punti di Evotti, 66-48, e la solita tripla di Ficetti che di fatto chiude il discorso.
“Essere efficaci fin dalle prime battute era fondamentale per spegnere le ambizioni d’una squadra che non aveva più nulla da chiedere alla stagione – ha spiegato al termine della gara coach Andreas Brignoli – La loro reazione è arrivata ma abbiamo giocato con tranquillità, facendo scelte logiche in attacco che ci hanno premiato in termini di percentuali. Abbiamo messo un primo punto fermo alla nostra stagione. Ora ci attendono 10 giorni di fuoco con lo spareggio”.
IRTE BUSTO ARSIZIO – RED BASKET OVADA: 68-88.
Parziali: 15-21; 33-42; 46-62; 68-88
Tabellino – Irte: Grampa 10, Beretta 15, Gerosa 2, Puglisi 4, Zocchi 3, De Tomasi 13, Borghese 7, Colombo 14, Isaac, Zanatta ne. All.: Contardi
Ovada: Rossi 12, Ficetti 20, Evotti 22, Gorini 17, Armana 12, Pavone 3, Bovone 2, Aime, Torreggiani, Brignoli ne. All.: Brignoli.

